KLMA - Interviste : Parlano gli atleti
Lasciamo spazio a questo interessante articolo/intervista fatto da
Nicolò Ragalmuto e Saro Presti su aspetti molto importanti delle nostre discipline
è un'interessante punto di vista dalla parte degli atleti

Nicolò Ragalmuto e Saro Presti
Parlano gli atleti, perché la scelta della Kombat League?
Nicolò Ragalmuto e Saro Presti: (ex nazionali FIKB di Muay Thai)
Abbiamo scelto la KL per la notevole differenza riguardo il livello degli atleti tra queste due federazioni ed anche per le molte opportunità che ci sono state date dalla KL.
Se non avessi scelto di entrare definitivamente in KL avrei avuto una scarsa per non dire nulla attività agonistica.
In quattro anni di militanza in FIKB non sono stati capaci di proporci incontri remunerati, ma solo attività dove abbiamo dovuto spesarci e pagarci le iscrizioni.
Inoltre dopo aver vinto il titolo nazionale non ci è stato proposta nessuna crescita agonistica che potesse valorizzare tutti i nostri sacrifici.
L’unica gara professionistica FIKB è stata quella organizzata ad Acireale dalla Ns. Società.
Questo ci ha fatto capire la serietà della federazione……….
Poi la svolta, due anni fa andammo in Thailandia per allenarci ed abbiamo conosciuto Max Baggio, lui ha iniziato e continua tuttora a trovarci gli incontri pagati dagli organizzatori e ci fa viaggiare spesso in Italia e all’estero ovviamente pagati in modo completo, non certo coma ha fatto la FIKB ai Mondiali di Muay Thai di Bangkok dello scorso anno dove dovemmo pagarci il volo aereo da Catania a Milano per imbarcarci verso la Thailandia.
La nostra crescita sportiva è avvenuta tramite gli incontri procurati dalla KL (prima AIKF), mentre con la FIKB dovevamo spesarci il viaggio, le iscrizioni, l’albergo, poi arrivavi alla gare e non trovavi il tuo avversario, magari dopo un viaggio di molte centinaia di km con notevoli spese.
Ma al peggio non c’è mai fine, e spesso dovevamo fare il favore di combattere a gratis (ovviamente) nel galà serale con tanto di pubblico e sponsor senza avere nemmeno un rimborso minimo delle spese e dopo aver pagato addirittura l’iscrizione.
Il risultato di tutto questo era che dopo avere vinto la selezione per la “nazionale” per andare ai mondiali essendo Siciliani e “antipatici” all’occhio di qualche personaggio di spicco della FIKB come premio venivano selezionati altri che più meritevoli dei Siciliani senza aver partecipato alle selezioni venivano scelti in Nazionale per andare ai Mondiali, perché le nazionali FIKB oggigiorno vengono scelte, ci è stato riferito da Presidente, come “Nazionali Politiche” all’indiscussa decisione del D.T. Calzolari (indiscusso campione dei due mondi, quello fantastico e quello utopico……..).

alcuni atleti della scuderia del M°
Una Federazione (la FIKB) dove hai chance per combattere solo se paghi.
Un consiglio a tutti gli atleti della FIKB, volete diventare famosi? Allora pagatevi tutto e sarete dei veri campioni FIKB!!! Parola dei Siciliani
Altro punto vergognoso sono le indicibili menzogne apparse sul sito “ufficiale” (il guerriero) dove hanno attribuito false interviste mai fatte agli atleti Siciliani allo scopo di screditare il lavoro svolto dalla KL con la quale abbiamo sempre collaborato.
Una vergognosa caduta di stile alla quale ultimamente il caro Fragale ci ha abituato spesso
Ultimo di una lunga lista l’allusivo articolo che coinvolgeva Salvatore Abate con una serie di false argomentazioni a lui attribuite con il tentativo di screditare il lavoro svolto dalla KL
Un pessimo sistema di lavoro dal quale vogliamo dissociarci.
Nicolò Ragalmuto e Saro Presti