Sardegna - Report : 2°TROFEO FRANCO MUGGIOLU - MUAY THAI EXPLOSION IX
II°TROFEO FRANCO MUGGIOLU
MUAY THAI EXPLOSION IX
ANDREA SERRA NEO CAMPIONE ITALIANO -63.5 KG
A cura di: Francesco Leori
Giunto alla sua seconda edizione il Trofeo dedicato a Franco Muggiolu, l’atleta scomparso in tragiche circostanze, ha nuovamente offerto un ottimo spettacolo di Muay Thai, qualitativamente superiore rispetto alla prima edizione, anche considerando che l’incontro clou della serata, tra Andrea Serra e Alberto Siracusa, metteva in palio il titolo di Campione Italiano Professionisti KL pre la categoria – 63,500 Kg.
L’evento organizzato dal Presidente Regionale KL - Onesongchai M° Angelo Tarantini, con la preziosa collaborazione della padrona di casa Sara Donghi e dello staff tecnico guidato da Vincenzo Casu, ha ormai creato un format: presentazione di arbitri e atleti sul ring, in questa occasione un doveroso minuto di silenzio per ricordare Franco Muggiolu insieme alla famiglia, e poi via con i matchs. Come la prima edizione teatro dell’evento è stato il Palasport di Osilo, il grazioso e ospitale centro nelle immediate vicinanze di Sassari. Ben nove le Società presenti: Fight Club Team Naresuan Sassari, Team Naresuan Sorrento Fight Club Sandalia, Hua Ciai Muay Thai Sinnai, Team Neri, Muay Thai Clan Cassola, Serra Muay Thai Academy, Just Club CA, Power Gym Sassari.
Il Trofeo Muggiolu che si assegna al miglior atleta è stato vinto da Fabrizio Puddu dell'Hua Ciai Muay Thai di Sinnai allenato dal M° Orru
Un riassunto dei matchs:
Cristiano Sanna (Fight Club T.N. SS) Vs Simone Cugusi (Power Gym SS):
Cristiano Sanna è l’espressione dell’evoluzione della Muay Thai in Sardegna, cresciuto alla corte di Vincenzo Casu e poi di Angelo Tarantini, continua la propria evoluzione dimostrando ad ogni match i progressi fatti. Simone Cugusi, risolti alcuni fastidi fisici, ha dimostrato di avere grandi potenzialità, mettendo a frutto gli insegnamenti di Diego Canu ed Emanuele Cugusi. Trattandosi di un match di light contact (poiché entrambi di età inferiore ai 16 anni) i due hanno espresso un ottimo livello tecnico che alla terza ripresa è stato tradito dall’emozione del caloroso pubblico.
Vince Sanna, ma non da meno è stato Cugusi. Due promesse della MT Isolana.

Stefano Gaspa (Fight Club Sandalia) Vs Emanuele Congiu (Just Club CA):
Match che sulla carta poteva sembrare semplice per Gaspa, invece Congiu ha venduto cara la pelle nonostante fosseall’esordio. Incontro equilibrato che ha visto il “fastidioso” Gaspa portare a segno le tecniche migliori, buon lavoro sul chap ko e tante ginocchiate a segno. Congiu lavora molto sui calci in linea bassa e una boxe di buon livello ma soffre la maggiore decisione di Gaspa che giunto al 5° match passa alla classe C.
Vince Gaspa ai punti su un promettente Congiu.

Mattia Limbardi (Just Club Ca) Vs Matteo Xaxa (Serra Muay Thai Academy):
Match infuocato dal primo secondo, quasi un regolamento di conti e invece, semplicemente, due guerrieri dal grande cuore. Colpo su colpo per i primi due round senza fare un passo indietro, sia Xaxa che Limbardi, tuttavia Xaxa porta a bersaglio i colpi più incisivi e al terzo round raccoglie i frutti causando un conteggio a Limbardi che ha comunque tentato di rimontare sino all’ultimo secondo.

Una scoperta Xaxa che ha ancora molto da dare alla MT. Ottima la prova di Limbardi. Match da riproporre. Vince Xaxa.
Alessandro Rossi (Muay Thai Clan Cassola) Vs Addy Ardau (Team Neri):

Nonostante la mole dei due Guerrieri il match è stato molto gradevole, belle tecniche e ottimo timing per tutti e due. Un Ardau convinto si è dimostrato molto sereno e determinato, facendo un grandissimo lavoro con le ginocchia su un Rossi che ha tenuto botta sino all’ultimo, dopo un ottimo primo round ha pagato sulla distanza.
Vince Ardau ai punti.

Sergio Piras (Team Neri) Vs Antonio Catta (Fight Club T.N. SS):

Terza puntata della saga Piras Vs Catta. I due si conoscono e ormai non ci sono più stimoli. Dopo un primo round acceso, spunta la voglia di vincere di Piras che punto su punto costruisce la vittoria. Catta non è in giornata e non riesce a rimontare, pur avendo tutti i mezzi a disposizione.
Vince Piras ai punti.

Alfredo Mazza (Serra Muay Thai Academy) Vs Davide Puggioni (Fight Club T.N. SS):
match durato meno di un minuto, dopo le prime schermaglie Puggioni proietta Mazza che riporta una distorsione del ginocchio sinistro. Intervento medico che decreta la fine del match.
Superfluo dire che questo è un match assolutamente da riproporre, visto il valore dei due atleti. Un grande in bocca al lupo ad Alfredo Mazza per una pronta guarigione.
Vince Puggioni per TKO.

Giuseppe Maresca (Team Naresuan Sorrento) Vs Fabrizio Puddu (Hua Ciai Muay Thai Sinnai): match molto tattico affrontato sulla distanza delle 5 riprese da due minuti. Puddu questo match l’aveva preparato, studiato nei minimi dettagli, e si è visto: nessun colpo sprecato, pochi danni subiti. Maresca, meno esperto, di Puddu ha combattuto sino all’ultimo per portare a casa un match importante, anche se non c’era niente in palio, semplicemente la voglia di confrontarsi con un ottimo avversario. Ottima la boxe di Maresca, colpi duri e precisi, contrastati dal footwork di Puddu che ha preferito la lunga distanza di combattimento, lavorando con tanti calci in linea bassa e in linea media. Vince Puddu ai punti, match e trofeo Muggiolu che viene assegnato al miglior Atleta.

Titolo Italiano – 63,500 Kg. Andrea Serra (Team Neri) Vs Alberto Siracusa (Muay Thai Clan Cassola):

In palio il titolo italiano professionisti KL. Soprattutto il biglietto aereo per la Kings Cup del 5 Dicembre. La tensione sul ring era altissima, Andrea Scarface Serra molto concentrato e determinato da subito, Alberto “good boy” Siracusa altrettanto concentrato ma, almeno apparentemente, più sereno.

Nonostante le 5 riprese da 3 minuti il ritmo del match è stato quasi sempre costante, con un ottimo ritmo thai, durissimi scambi soprattutto da parte di Serra che ha dimostrato una boxe migliore rispetto a Siracusa che ad ogni modo, e per tutte le riprese, ha cercato di incrociare la boxe di Serra con le ginocchiate, tecnica piuttosto difficile che non sempre è andata a segno.

Diverse le proiezioni messe a segno da Scarface, e veramente tanti i low kicks portati a segno. Lo spettacolo che i due hanno offerto ha infiammato il pubblico accorso che è rimasto col fiato sospeso sino all’ultimo round, perché è vero che Serra si è aggiudicato almeno 4 round, ma è pur vero che Siracusa ha provato a vincere sino all’ultimo secondo. Come sempre alla conclusione del match i due si sono scambiati i più sinceri complimenti a dimostrazione di un match duro, molto duro, ma altrettanto leale.

Andrea Serra nuovo campione italiano pro KL/Onesongchai e prossimo alla partenza per la Thailandia. I migliori complimenti a “good boy” Siracusa che ha dimostrato una Muay Thai da campione.
